PRESENTATO, CON L’INTERVENTO DELL’AUTORE IL LIBRO “NAVIGARE SENZA PAURA” DEL GIORNALISTA SIGFRIDO RANUCCI
La Rivista “Nuova Informazione”, il cui Editore, Prof. Luigi Zaccheo, ringraziamo per la costante attenzione riservata alle attività di questa Istituzione Scolastica, ha pubblicato, a firma del Dott. Maurizio Cippitani, un ampio articolo sull’incontro svoltosi l’11 maggio 2026 per la presentazione del libro “Navigare senza paura” scritto dal conduttore della trasmissione televisiva Report messa in onda dalla terza rete della Rai. Di seguito riportiamo copia del citato articolo.
Riteniamo utile e opportuno riprodurre l’articolo “Adamo II, i robot e l’intelligenza artificiale” apparso sulla Rivista “Nuova Informazione” (n. 1/Gennaio 2024), una cui copia è stata offerta in omaggio a Sigfrido Ranucci, articolo scritto dal Prof. Adolfo Gente, moderatore dell’incontro, il quale, porto un sincero e non formale saluto da “giornalista a giornalista” all’illustre ospite, ha ricordato di aver partecipato, nel 1967, a un seminario di studi di altissimo livello, nel corso del quale gli scienziati presenti paventavano la possibile ribellione dei primi robot umanoidi, ribattezzati sintomaticamente “Adamo II”, grazie allo sviluppo della intelligenza artificiale, nata solo qualche anno prima, cioè nel 1956. Tanto temuto evento, fortunatamente, non si è ancora verificato, anche se pericoli non meno gravi e preoccupanti sono oggettivamente incombenti, soprattutto se le persone non verranno messe in condizione di gestire correttamente e criticamente strumenti tecnologici e informatici sempre più sofisticati, in una parola la cosiddetta intelligenza artificiale (da qui un urgente, responsabile e non più ulteriormente procrastinabile ripensamento sul ruolo e sulla funzione della Scuola e del sistema formativo in generale!). Una loro sottovalutazione o, peggio ancora, una loro superficiale banalizzazione potrebbe rivelarsi fatale per le singole persone, per le comunità di appartenenza, se non addirittura – Dio non voglia! – per l’intera umanità.

🎶 Alla scoperta di un principe musicista: si è concluso il Progetto “Le eccellenze musicali del territorio pontino”
Si è concluso il percorso di orientamento che ha coinvolto 16 alunni in un viaggio immersivo tra musica, storia e natura, dedicato alla figura di Roffredo Caetani, XVII duca di Sermoneta, principe di Bassiano e Signore di Ninfa. Il progetto, ideato dal dott. Maurizio Cippitani, ha rappresentato un’esperienza di crescita straordinaria attraverso la quale è stato trasmesso il valore della bellezza, intesa nella sua accezione più ampia e in tutte le sue multiformi espressioni. L’intento è stato quello di promuovere la musica e l’arte come strumenti essenziali per nutrire lo sguardo e la sensibilità dei partecipanti, guidandoli verso una comprensione profonda del mondo circostante.
Il cuore del progetto non è stato quello di spronare gli studenti a primeggiare a ogni costo o a diventare necessariamente “i migliori” in senso classico. Oggi, infatti, si è spesso portati a pensare che il valore di un giovane coincida esclusivamente con i risultati ottenuti o con la capacità di competere e affermarsi sugli altri: un concetto di “merito” che rischia di trasformare il percorso di crescita in una corsa a ostacoli, trascurando così l’unicità di ogni individuo. L’obiettivo prefissato è stato ben più profondo, ovvero offrire ai ragazzi una bussola per il proprio futuro che fosse lontana dalle pressioni del successo performativo. Attraverso l’esempio del giovane Roffredo, che iniziò a seguire la propria vocazione in campo musicale alla stessa età dei partecipanti, i quali sono stati invitati a guardarsi dentro, superando la logica della competizione per riscoprire il valore delle proprie inclinazioni personali. Infine, è stata trasmessa ai ragazzi una consapevolezza nuova: il successo non è una graduatoria, ma la capacità di coltivare le proprie passioni – qualunque esse siano – con autenticità, curiosità e un impegno che nasce dal piacere di fare e non dal bisogno di dimostrare qualcosa.
Inoltre, è stato stimolante lavorare con un gruppo variegato sotto l’aspetto delle provenienze geografiche, richiamando la sensibilità cosmopolita dei genitori di Roffredo, in particolare della madre Ada e della moglie Marguerite.
Cippitani ha guidato gli studenti nella parte storica, mentre la prof.ssa Valeria Scognamiglio ha curato con competenza quella musicale. Per documentare tutte le fasi dell’iniziativa, sono state effettuate numerose riprese finalizzate alla realizzazione di un cortometraggio, che verrà presentato alle famiglie alla ripresa delle attività didattiche.
✨ Momenti indimenticabili
Gli studenti hanno vissuto esperienze significative:
- 🌿A Villa Fogliano, accompagnati dagli ex alunni dell’associazione “Allegro con brio”, i giovani musicisti si sono esibiti in abiti d’epoca all’interno dell’Orto botanico, eseguendo due brani composti da Roffredo a soli 11 anni: “Fogliano” e “Villa Fogliano”. È stato un commovente tuffo nel passato che ha dato nuova vita alla musica del principe.
- 🌸Presso il Giardino di Ninfa si è tenuto l’incontro con il sovrintendente Lauro Marchetti. Avendo conosciuto personalmente Roffredo Caetani, Marchetti ha regalato al gruppo un racconto vivo e irripetibile. Il sovrintendente ha guidato i visitatori alla scoperta di numerosi scorci del giardino, illustrando come ogni angolo fosse legato alla ricerca di sonorità naturali. Particolarmente suggestiva è stata la sosta nel boschetto di bambù, il luogo che Roffredo prediligeva per ascoltare il suono del vento impetuoso che si infrangeva tra le canne.
Attraverso 9 incontri, gli studenti hanno compreso come la natura e la storia del territorio abbiano plasmato la sensibilità di Roffredo, trasformando il paesaggio laziale in una vera e propria “partitura musicale” a cielo aperto, seguendo l’esempio e lo stile del suo grande maestro Franz Liszt.
Un ringraziamento speciale va al Reparto Carabinieri Biodiversità di Fogliano, alla Fondazione Roffredo Caetani, agli esperti e a tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto, fondamentale per aver insegnato l’importanza di tutelare il patrimonio storico, ambientale e musicale come bene collettivo da tramandare alle future generazioni.

INAUGURATO L’ANNO SCOLASTICO 2025-2026 CON L’INTITOLAZIONE A MARIO MAZZEO DEL COMPLESSO SCOLASTICO DI BORGO FLORA
L’inaugurazione formale dell’Anno Scolastico 2025-26 dell’Istituto Comprensivo “Dante Monda – Alfonso Volpi” di Cisterna di Latina e la cerimonia per l’intitolazione ufficiale a Mario Mazzeo del complesso scolastico di Borgo Flora, che è ricompreso nella sua circoscrizione scolastica, sono state promosse e realizzate per comprensibili ragioni organizzative e didattiche il 9 ottobre 2025, data in cui, per mera casualità, opportunamente capitata anche se non cercata, si celebrava la Giornata mondiale della vista 2025, essendo il secondo giovedì del mese di ottobre.
Mai coincidenza fu più opportuna, dal momento che Mario Mazzeo, nato ipovedente, è diventato cieco assoluto nel fiore della giovinezza. Anche per tale motivo lo stesso ha studiato con attenzione, dedizione e sensibilità i problemi delle persone cieche, ipovedenti e che soffrono comunque di altre forme di disagio anche sociale contribuendo ad alleviarle e superarle, come è emerso chiaramente dagli interventi pronunciati nel corso dell’evento.
La giornata si è articolata in due fasi. Nella mattinata è stato scoperto il pannello commemorativo installato all’ingresso dell’edificio della scuola elementare, uno dei più antichi costruiti nel Comune di Cisterna e ancora funzionante. Nel pomeriggio c’è stato un vero e proprio incontro di studio nell’Auditorium “Damiano Malvi” nella sede centrale della Istituzione organizzatrice.
Di seguito riportiamo articoli e documenti relativi alla manifestazione del 9 ottobre con cui si ripercorrono anche le principali tappe che hanno portato alla citata intitolazione.
- Articolo di Adolfo Gente “Dalle Scuole di Borgo Flora a lui intitolate Mario Mazzeo seguiterà a dialogare” (dal mensile Nuova Informazione, n. 10/ottobre 2025)
“Dalle Scuole di Borgo Flora a lui intitolate Mario Mazzeo seguiterà a dialogare”
- Articolo di Adolfo Gente “Intitolate a Mario Mazzeo le Scuole Statali di Borgo Flora” (dal mensile Nuova Informazione, n. 1/gennaio 2025)
“Intitolate a Mario Mazzeo le Scuole Statali di Borgo Flora”
- Delibera del Consiglio di Istituto n. 59 del 29/01/2025
- Breve profilo biografico di Mario Mazzeo allegato alla delibera del Consiglio di Istituto n. 59 del 29/01/2025
Mario Mazzeo – presentazione –
- Decreto dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio – Ambito Territoriale di Latina n. 393 del 09/07/2025
REGISTRO DECRETI – intitolazione Mario Mazzeo
ATTI DEL CONVEGNO 09 OTTOBRE 2025
Fascicolo intitolazione Mario Mazzeo
- allegato: slide dl prof. Iacopo Balocco Mario Mazzeo_Educatore – Iacopo Balocco
RIPRODOTTA A CISTERNA PARTE DEL SEICENTESCO GIARDINO DI FRANCESCO CAETANI
Segue l’articolo, pubblicato sulla Rivista Nuova Informazione (n. 4, aprile 2023) a firma del Prof. Adolfo Gente, relativo alla realizzazione di una cartellina intitolata Il Giardino di Francesco Caetani e l’Orto Botanico in Cisterna di Latina, finalizzata a divulgare i contenuti del progetto PON “Edugreen: laboratori di sostenibilità” (a.s. 2022-2023), al quale ha contribuito, in qualità di progettista, il Dott. Maurizio Cippitani. La prima copia è stata donata a Mons. Giovanni Checchinato, Arcivescovo Metropolita della Diocesi di Cosenza-Bisignano, in occasione della presentazione del suo libro Omelia per gli invisibili. Come da tradizione ormai consolidata, la pubblicazione viene distribuita ai relatori e alle personalità che partecipano alle iniziative organizzate dal nostro Istituto Comprensivo.
RIPRODOTTA A CISTERNA PARTE DEL SEICENTESCO GIARDINO DI FRANCESCO CAETANI


Un seme germogliato dieci anni fa continua oggi a dare frutti di inclusione, crescita e speranza…
Presentiamo un articolo di Maurizio Cippitani, pubblicato sulla rivista Nuova Informazione, dedicato al progetto di inclusione sociale “Orto Botanico”, che da un decennio coinvolge studenti, docenti e comunità locale in un percorso di crescita, cura dell’ambiente e valorizzazione della memoria storica del territorio.
Un traguardo che testimonia l’impegno costante dell’Istituto “Dante Monda – Alfonso Volpi” nel coniugare educazione, cultura, sostenibilità e solidarietà. 🌿📚
Il giardino di Francesco Caetani e l’orto botanico
Dante Monda-Alfonso Volpi
Rinaldo Rinaldi
Martiri di Pratolungo
Serafino Beltrami
